KARIM RASHID
DESIGNER
Totem
FRANCO SPAGNOLI + FRANCHI UMBERTO MARMI
BIOGRAFIA
Visionario e prolifico, Karim Rashid è una delle voci più uniche nel design odierno. Con oltre 4000 progetti in produzione, oltre 400 premi a suo nome e lavori per clienti in 47 paesi, la capacità di Karim di trascendere la tipologia continua a renderlo una forza tra i designer della sua generazione. I suoi progetti pluripremiati includono oggetti democratici come l’onnipresente bidone per rifiuti Garbo e la sedia Oh! per Umbra, interni per la stazione della metropolitana dell’Università di Napoli, Radisson, NH Hotel Group, Temptation Resort e mostre per Corian e Pepsi. Karim ha collaborato con i clienti per creare un design democratico per Method e Dirt Devil, mobili per Artemide e Riva1920, identità di marca per Citibank e Hugo Boss, prodotti high-tech per Paul Mitchell e Samsung e beni di lusso per Veuve Clicquot e Issey Miyake, per citarne alcuni. Il lavoro di Karim è presente in 20 collezioni permanenti ed espone opere d’arte in gallerie di tutto il mondo.
Numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’American Prize for Design Lifetime Achievement Award, il Red Dot Award, il Chicago Athenaeum Good Design Award e il Pentaward, attestano il contributo di Karim al mondo del design. Ha conseguito dottorati onorari presso l’Ontario College of Art & Design e il Corcoran College of Art & Design. Karim è spesso relatore ospite presso università e conferenze, diffondendo a livello globale l’importanza del design nella vita di tutti i giorni. Karim è apparso su riviste tra cui Time, NY Times, Esquire, GQ e innumerevoli altre. I suoi libri includono From the Beginning, Forma Edizioni (2014), Frame (2012), Sketch (2011), una monografia di 300 disegni e rendering al computer di opere selezionate, KarimSpace, Rizzoli (2009), Design Your Self, Harper Collins (2006), Evolution, Rizzoli (2004) e I Want to Change the World, Universe (2001).
Nel tempo libero Karim gioca con l’arte, la moda e la musica ed è determinato a toccare creativamente ogni aspetto del nostro paesaggio fisico.












