BENVENUTO SABA

DESIGNER

MARMOLLA (a+b)
MAXMARMI

BIOGRAFIA

Nato a Siamanna, in provincia di Cagliari, nel 1956. In tenera età si trasferisce in Versilia con la famiglia, dove vive tuttora. La sua attitudine per le arti figurative si manifesta sin dall’adolescenza ed ha modo di perfezionarsi prima presso l’Istituto d’Arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta (LU), dove si è diplomato nel 1976, ed in seguito con il conseguimento, nel 1983, del diploma in Scultura e Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Alterna la mia attività di fotografo d’arte e design a quella di scultore: ha collaborato con designer come Bruno Munari, Enzo Mari, Angelo Mangiarotti, Roberto Sambonet, Marco Ferreri e ha lavorato, e lavora tuttora, per alcune delle più importanti aziende italiane produttrici di arredi dal design moderno.
Danese Milano, Alessi, Martinelli Luce, Ingo Maurer: i lavori da lui realizzati ricercano costantemente una doppia funzionalità, un felice compromesso tra la gradevolezza estetica tipica di un’opera d’arte e la praticità di un oggetto di uso quotidiano, e sono oggi esposti in importanti collezioni italiane e straniere.

PROGETTO 

MARMOLLA (a+b)

Tutto parte dalla dualità positivo-negativo, concavo-convesso, pieno – vuoto, dentro – fuori.
La seduta MarMolla (A+B) realizzata dallo scultore sardo Benvenuto Saba è tanto minimalista quanto profonda è la sua riflessione critica sul concetto di seduta, riflessione, scelta di vivere l’attimo con cui decidiamo di interrompere il nostro agire e concederci sul concetto profondo del nostro essere qui ed ora. Questa seduta è uno spazio condivisibile solo da due personalità. Da un lato un piano sfuggente, neutro accoglie la fretta di chi nel tempo è immerso senza sosta. Uno schienale convesso ne accompagna infatti la fugacità della sua sospensione. Tutto qui si concentra sulla cute di una pietra cava, sulla superficie delle cose, sul senso dell’istante sulla capacità istintiva che porta ogni intuito a cogliere l’attimo e farne rivoluzione. Qui la Natura svela dettagli grazie alla complicità della luce, della sua secolare maestria creativa, ma attenzione, è tutta questione di veloci e impercettibili battiti di ciglia. Dall’altro lato, il tempo diventa invece materno, riflessivo e accogliente. Lo schienale si fa concavo e in esso si plasma l’orma di una sagoma primordiale umana, una dimensione conformante accogliente, la stessa che invita sullo schienale a godere di una seduta anatomica la cui moderazione rende dolce le percezioni oggettive della pietra. Il silenzio si prende qui il suo tempo. Diventa un lusso, una dimensione da approfondire dentro il volume della pietra stessa, le cui sonorità e conformazioni cristalline paradossalmente ne amplificano la sua sonorità. L’intera struttura è rigorosamente sospesa da terra attraverso delle molle, supporto che più di ogni altro può garantire l’essenza instabile ma anche dinamica del tempo stesso, la cui elasticità resta la forza propulsiva con cui scegliere il momento del nostro esistere con cui apprezzare il lato opportuno della seduta con cui dichiarano di essere osservatori, artefici o ascoltatori della nostra dimensione riflessiva. (Elisa Favilli)

AZIENDA

MAX MARMI

Leader nella selezione e distribuzione di marmi italiani pregiati, Max Marmi Carrara nasce nel 1995 dall’idea di Massimiliano Merciadri di valorizzare tutti i marmi bianchi venati del distretto Apuo-Versiliese.
Il core business aziendale si focalizza fin dai primi passi sulla trasformazione e la distribuzione del Bianco Carrara, apprezzato ed impiegato da architetti e designer di fama mondiale.